Lavori fino al maggio 2014. Investimento di 4,5 milioni di euro Ristrutturazione delle Degenze

28 febbraio 2012 - Sono pronti a partire i lavori di ristrutturazione che porteranno al completo restyling dei reparti di degenza dell'Ospedale Piccole Figlie di Parma.
L'intervento riguarda un'area di circa 2.200 mq. I lavori porteranno alla completa riqualificazione interna del secondo e terzo piano dell'edificio principale, che ospitano le degenze ordinarie, e alla posa di una seconda scala di emergenza.
La dotazione dei posti di degenza rimarrà inalterata, con 39 posti letto al secondo piano e 41 al terzo. Le stanze, a uno o due letti con servizi, saranno valorizzate attraverso il totale rinnovo degli impianti, dei materiali di finitura e degli arredi. Tutte le camere di degenza saranno climatizzate e dotate di televisione sia per la ricezione dei canali tv che per il circuito interno.

Lo svolgimento dei lavori è stato organizzato e suddiviso in 5 fasi, per una durata complessiva di 27 mesi, in modo da limitare i disagi all'interno dei reparti attualmente attivi e poter garantire il regolare svolgimento del servizio oggi offerto. La fine dei lavori è prevista nel mese di maggio 2014. Tutte le ditte scelte per la ristrutturazione dell'ospedale sono di ambito locale, una particolare attenzione dovuta alla difficile situazione economica che sta attraversando il nostro Paese.
Il cantiere per la ristrutturazione delle degenze al secondo e terzo piano del corpo centrale
comporterà il posizionamento di una gru di 36 metri nell'area cortilizia prospicente via Po. La
prima fase dei lavori vedrà lo scoperchiamento del tetto nell'ala sinistra del palazzo,
attualmente vuota.
La realizzazione delle nuove degenze è parte del progetto complessivo di rinnovamento e modernizzazione degli spazi della struttura ospedaliera privata di Via Po, avviato dal 2004, e che nella prima fase, terminata nell'ottobre 2010, ha portato alla ristrutturazione del 47,3% della superficie totale. In particolare è stato compiuto: il rinnovo di Comparto operatorio e Day-surgery; il trasferimento nei nuovi locali del servizio di Fisioterapia e riabilitazione; la creazione al piano ammezzato del Centro di cure palliative; il trasferimento e rinnovamento del laboratorio; lo spostamento e il rifacimento della cucina; la messa a norma della cappella; il rifacimento e la messa norma degli impianti tecnici della struttura.

Un successivo lotto di lavori, terminato nel 2011, ha portato allo spostamento del servizio di Diagnostica per immagini al piano terra per consentire il raddoppio dei posti letto del Centro cure palliative, che sono passati da 8 a 16, e la ristrutturazione del primo piano della dépendance per i nuovi studi medici e le aule di formazione.

In futuro gli obiettivi del progetto generale di ammodernamento, recentemente approvato dal Comune di Parma, prevedono la realizzazione di nuove camere mortuarie, il completamento delle sistemazioni esterne per parcheggi e viabilità, la realizzazione di un impianto fotovoltaico e di cogenerazione energetica, il collegamento tra corpo centrale, palazzina Poliambulatori e dépendance con la realizzazione di un grande atrio funzionale arricchito da servizi per utenti e familiari, il potenziamento tecnologico del servizio di Diagnostica per immagini. Tutti gli sviluppi esecutivi dovranno essere vagliati dagli organi competenti.

Il totale degli investimenti è stato stimato in circa 7 milioni di euro, alla ristrutturazione delle degenze sono destinati 4,5 milioni.
I fondi sono reperiti grazie agli apporti in conto capitale dei soci principali Hospital Consulting spa e Istituto delle Piccole Figlie dei SS.mi Cuori di Gesù e Maria, da importanti finanziamenti concessi dagli istituti di credito locali e da autofinanziamento da parte di Piccole Figlie Hospital srl. Ad oggi, tutte le risorse generate dall’attività sono state destinate alla riqualificazione dell'ospedale.

Un particolare ringraziamento va al Commissario straordinario e a tutta la macchina tecnica del Comune di Parma per l'attenzione dedicata a questo progetto, che valorizza la struttura che dal 1946 risponde alle esigenze di salute dei cittadini cercando di mantener fede ai principi ispiratori di rispetto, attenzione e accoglienza della Congregazione delle Piccole Figlie dei SS.mi Cuori di Gesù e Maria: “Il malato è una persona e pertanto un'entità unica e irripetibile, sia nei caratteri individuali, che nei suoi bisogni sanitari; non è quindi mai riconducibile ad uno schema su cui applicare protocolli e linee guida impersonali”.

Rendering nuova stanza degenze