PREVENZIONE, CONTROLLO E CURA DELLE ALTERAZIONI DELL'EMOSTASI Nuovo ambulatorio antitrombosi

10 febbraio 2011 - Presso l'Ospedale Piccole Figlie di Parma è stato attivato un ambulatorio di diagnostica, terapia e sorveglianza delle malattie tromboemboliche sia arteriose che venose. L'attività è condotta dal dottor Raffaele Potì, già primario del reparto di Medicina dell'Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, molto conosciuto e stimato anche nella nostra città, ove si è formato e ha lavorato a lungo presso l'Ospedale Maggiore nella V Divisione Medica diretta dal professor A.G. Dettori.

Le alterazioni dell'emostasi, e in particolare gli aspetti legati al tromboembolismo, sono oggi la patologia direttamente o indirettamente responsabile della maggioranza dei casi di malattia o decesso nei paesi occidentali. La prevenzione, una diagnosi appropriata e l'adozione di terapie adeguate consentono però oggi alla medicina un'efficace azione di contenimento delle conseguenze e miglioramento del decorso delle patologie ad essa correlate.

L'ambulatorio si rivolge a pazienti affetti da trombosi venosa profonda, embolia polmonare, fibrillazione atriale, alterazioni genetiche dell'emostasi, valvole cardiache meccaniche o biologiche, patologie cardiovascolari, donne che assumono estroprogestinici o terapie ormonali.
Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi agli sportelli del Poliambulatorio dalle 8.00 alle 19.30 (sabato 8.00-13.00) o chiamare lo 0521.917701.