La nostra storia

La Casa di cura Piccole Figlie nasce nell'immediato dopoguerra, il 2 ottobre del 1946, su iniziativa della Congregazione delle Piccole Figlie dei SS. Cuori di Gesù e di Maria, fondata a Parma da Agostino Chieppi nel 1865. Dal carisma del fondatore assume come compiti l'educazione e l'istruzione religiosa ma anche l'assistenza ai malati a domicilio e negli ospedali. La Casa di cura nasce in risposta alle esigenze espresse dalla popolazione.

Per volontà della Congregazione, proprietaria e ispiratrice dell'opera, dal 2003 la Casa di cura ha ricercato un rinnovamento degli aspetti gestionali, strutturali e tecnologici, conclusosi con il trasferimento del ramo d'azienda dell'Ospedale alla società Hospital Piccole Figlie s.r.l. (HPF), composta da: Congregazione Piccole Figlie, Diocesi di Parma e Hospital Consulting S.p.A. (HC).

Nel 2018 Piccole Figlie Hospital srl è stata rilevata integralmente dalla società Parma HealthCare s.p.a., espressione della famiglia Bedin.

La nuova proprietà garantisce la continuità anche ideale con i motivi ispiratori dell'attività sanitaria, all'interno di una precisa volontà di rinnovamento organizzativo, strutturale e tecnologico. La Congregazione mantiene la responsabilità gestionale dell'Unità di Cure palliative, situata nel corpo di fabbrica dell'Ospedale, ma esterna alla compagine societaria di nuova costituzione.

Il potenziamento e la riorganizzazione sono in corso, e contribuiscono al nuovo volto dell'Ospedale, in continuo mutamento per lo sviluppo organico dei piani già definiti e in via di attuazione. Piani che prevedono la ristrutturazione quasi totale degli ambienti, l'adeguamento tecnologico e lo sviluppo di processi di qualità secondo logiche di miglioramento continuo.

Piccole Figlie Hospital è oggi una struttura ospedaliera accreditata, dopo che nel dicembre 2007 si è concluso il lungo e meticoloso iter per ottenere dalla Regione la certificazione di accreditamento. Un processo che ha coinvolto tutto il personale e che prevede nel futuro costanti aggiornamenti, indispensabili per mantenere l'elevato livello qualitativo dei servizi forniti, accertato dalla Commissione regionale.

Nell'ottobre 2014 siamo stati colpiti dall'alluvione del torrente Baganza.

 

20/5/2018